PARTE TERZA

gennaio 1, 2003

Il Cd continua a girare…Uno dei suoi, ovviamente.
L’ho appena sentita per telefono, che energia, che voglia di viverla!
Sorridente, comprensiva, felice di parlarmi…
Adesso è a lavoro, sta cercando di mettere da parte un po’ di vil denaro per i suoi studi…e per la macchina che ha sfasciato, distratta dal mio ricordo.

Ieri ha aperto la porta di casa mia con le chiavi che le ho donato; mi ha visto dormire,
ha iniziato a sfiorarmi e baciarmi, tenera e curiosa.
Ho aperto piano gli occhi, la prima immagine della realtà è stata il suo sorriso ed i suoi occhi grigi.
Istintivamente l’ho cercata nel dormiveglia, l’ho stretta, baciata, il sorriso sul mio volto…

“Buongiorno…”

Ha sussurrato: calore nel ventre, vivo piacere.

“Buongiorno…”

Ho risposto, stringendola forte.
Mi ha viziato e cullato con nutella e riccioli di panna comprata assieme, mentre tutta la coop invidiava la nostra felicità con sguardi biechi…
Rincorrersi tra gli scaffali, baciarla con passione e dolcezza mentre gli altri “facevano la spesa”.


Ha risvegliato i miei sensi con naturalezza, un caffè caldo e un abbraccio ancora più bollente.
Si è presa cura di me, delle mie unghie distrutte da colori, solventi e la mia manualità creativa, le ha limate e accarezzate, modellate, mentre lo stereo sussurrava sonorità mai ascoltate.

Abbiamo riempito la vasca da bagno con acqua calda e schiuma soffice, ci siamo spogliati con calma, ammirandoci e osservandoci; candele e incensi, profumo di mondi lontani irraggiungibili, una musica sempre più dolce…
E poi giù, nel calore e nel piacere, nella penombra e nell’estasi.

Persi nell’altro e presenti, vivi.
Felici.

L’acqua ci scorreva addosso, accarezzandoci, donandoci lo stesso odore di muschio e sottobosco.
I suoi capelli bagnati la rendevano ancora più bella quando in silenzio mi stringeva e rideva, tranquilla, piena di fiducia e rispetto.

Mi ritrovo a scrivere di lei ovunque, mentre l’aspetto in macchina, mentre è lontana, quando non posso fare a meno di pensare a lei.
Ossessione creativa.
Musa irrefrenabile della mia mente.

AMORE… rispondere?
|YES| |NO|

Come si può dire di no?
Quale perverso desiderio masochista può spingere un uomo a rifiutare l’amore?

Ore passate ascoltando la sua voce, è piacevole anche sentire il solo suono.
Improvviso arriva il sorriso, la tranquillità, anche quando sembrava impossibile, anche quando non c’è niente da ridere, ma l’amore ha questo potere…

L’amore brucia il tempo addolcendo il dolore.

E ci droga con mani leggere, affinchè ai nostri occhi non appaia veleno.
E ci umilia con forza camuffando tutto in gentilezza, ci guida e comanda illudendoci di essere liberi.
Ci vincola, ci strangola, una morte con il sorriso, fata morgana del presente, miraggio eterno, forse l’illusione più grande e potente.
Per questo la amo.
Perché tutto è una mera illusione.
Compreso me, lei, il tuo dito che sfoglia le pagine, che clikka un bottone, quello che mangi,
tutto ciò che sogni e non esiste…
Tutto è una mera illusione di eternità e durevolezza.

La realtà è sottile come la metà di un punto.

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